Io agisco in nome di Dio. No unioni gay

Io agisco in nome di Dio. No unioni gay

“Io agisco in nome di Dio” questa la difesa della 49enne Kim Davis (Democratica) impiegata comunale nello Stato del Kentucky (Stati Uniti) per aver rifiutato (Per l’ennesima volta) una pratica riguardante un’unione omosessuale.

La Corte Suprema degli Stati Uniti d’America ha sancito lo scorso giugno la legalità di celebrare le nozze gay in tutti i 50 Stati dell’Unione ma per Kim Davis questa sentenza non ha alcun valore.
Una decisione che le è costata l’arresto, infatti, il Giudice Federale statunitense David Bunning ne ha disposto l’arresto sino a quando non cambierà idea e accetterà, in quanto dipendente pubblico di applicare una legge federale.No_omofobia

Kim Davis non è l’unica dipendente pubblica (3 su 120) di Rowan County nello Stato del Kentucky (Stati Uniti) a dichiararsi contraria alle unione tra persone dello stesso sesso, in quanto l’unica forma di matrimonio è quella dettata dalle leggi di Dio ovvero l’unione tra uomo e donna.
Per il legale della Davis, riconoscere le unioni gay per la sua assistita sarebbe un atto che “Echeggerebbe per sempre la sua coscienza”, ma il Giudice Federale David Bunning non l’ha ritenuto un principio valido per violare la legge sul riconoscimento sulle unione gay.
L’avvocato della Davis, Roger Gannam ha fortemente criticato la sentenza del Giudice Federale David Bunning, raffigurandolo come un avvertimento contro tutti i cristiani del mondo e anche il Senatore repubblicano del Texas, Ted Cruz ha dichiarato che: “Oggi, l’illegalità giudiziaria si è trasformata in tirannia giudiziaria”.

Irlanda_Si_Fonte
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Sempre l’avvocato Gannam: “Oggi per la prima volta nella storia, un cittadino americano è stato incarcerato per avere la convinzione di coscienza che il matrimonio è l’unione di un uomo e una donna. Le è stato ordinato di rimanere lì fino a quando non sarà disposta a cambiare idea, fino a quando non sarà disposta a cambiare la sua coscienza su ciò che crede”.
L’arresto della Davis andava oltre il desiderio delle coppie che l’avevano denunciata quest’estate, infatti, i loro avvocati, avevano chiesto solo fosse multata per il suo rifiuto e a questo punto alcuni rappresentanti per i diritti gay hanno espresso la loro preoccupazione che la stessa Davis (Con la arresto) possa diventare un simbolo per i conservatori religiosi e legislatori.
Durante un’udienza la Davis ha dichiarato tra le lacrime che: “Il matrimonio è tra un uomo e una donna” e quando l’avvocato Gannam, uno dei suoi difensori le ha rivolto la domanda se lei approvasse il matrimonio tra persone dello stesso sesso, lei ha risposto che: “Non è di Dio”.

Matrimonio_gay
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Quello che fa più sorridere è che Kim Davis affermi Io agisco in nome di Dioe che il suo stesso Dio non riconosce l’unione tra persone dello stesso sesso e che l’unico matrimonio riconosciuto è quello tra uomo e donna ma curiosamente lei si è sposata per ben 4 volte.

E se non ricordo male Dio, ha affermato che l’unione tra uomo e donna celebrato davanti a Lui è inossidabile. 

Quindi esistono regole da seguire (Contro le unioni gay) e quelle che si possono “modificare” a proprio vantaggio (Divorzio)?

Fonte: Google News; Huffington Post Italia; New York Times; Verosimilmente Vero Blog.

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