Unioni gay. Cipro ha detto si. Renzi…

Unioni gay. Cipro ha detto si. Renzi…

Alla fine nell’Unione Europea solo 8 Nazioni non riconoscono ancora il diritto delle unioni gay, e naturalmente, l’Italia fa parte di questo piccolo gruppo.

Gli annunci in pompa magna del Governo Renzi sull’imminente approvazione della Legge (Ancora bloccata in Parlamento) che dovrebbe riconoscere le unioni civili gay sono stati rinviati di mese in mese, in una sorta di scarica barile tra la componente cattolica e quella democratica all’interno dello stesso PD.

Matrimonio_gay
Matrimonio_gay

A distanza di tempo, l’approvazione della Legge sulle unioni civili gay si è rivelata una presa in giro per tutti quei cittadini italiani che da anni combattono una battaglia per il riconoscimento di questi diritti. Diritti fondamentali e democratici che dovrebbero essere sanciti dalla stessa Costituzione della Repubblica Italiana ma che purtroppo sono ignorati e peggio, utilizzati durante le campagne elettorali per raccogliere voti.

Mentre l’Italia con il suo Governo targato Renzi continua a prendere tempo (Oltre che in giro) sulla questione delle unioni civili gay, il resto delle Nazioni dell’Unione Europea segnano il passo approvando leggi per l’uguaglianza dei diritti tra coppie gay e coppie eterosessuali.

L’ultima Nazione in ordine cronologico ad aver compiuto questo storico passo è stata Cipro, dove il Parlamento ha approvato con forti spaccature interne nei Partiti politici ciprioti la Legge che sancisce le Unioni Civili per coppie omosessuali. Adesso per renderla esecutiva, il Presidente della Repubblica di Cipro Nicos Anastasiades dovrà solo apporre la sua firma sul disegno di Legge. Firma che non dovrebbe tardare. 

Ci sono voluti diversi mesi di riunioni tra le commissioni congiunte del Ministero degli Interni e degli Affari Legali del Parlamento perché finalmente si riuscisse a trovare un accordo di massima tra chi appoggiava il diritto legale delle unioni civili e chi contrastava sia all’adozione e allo stesso matrimonio gay.

Cipro_Pride
Cipro_Pride

Il primo disegno di Legge si parlava di “Società Civile” ma alla fine, il Parlamento cipriota a optato per “Unioni Civili”, in maniera tale da tutelare legalmente come coppia e non solo per i reciproci interessi. Purtroppo a causa della forte opposizione della Chiesa Ortodossa, la Legge sulle Unioni Civili gay non prevede nessuna forma di “Stepchild Adoption”.

Anche senza “Stepchild Adoption” l’approvazione della Legge sulle Unioni Civili a Cipro è una vittoria. Una vittoria ottenuta con 39 voti a favore, 12 contrari e solo 3 voti di astensione. Anche l’IKGA (International Lesbian and Gay Association) ha espresso la sua soddisfazione per la vittoria raggiunta a Cipro.

Nella Repubblica di Cipro l’omosessualità è stata depenalizzata solo nel 1998 e nel 2004, sotto indicazione dell’Unione Europea (In merito alla richiesta di adesione) ha modificato la sua legislazione riguardo ai diritti dei cittadini ciprioti LGBT.

Il primo Gay Pride nella storia di Cipro è stato organizzato a Nicosia (Capitale di Cipro) nel maggio dello scorso anno.

Irlanda_Si_Fonte
Irlanda_Si_Fonte

Oltre all’Italia, le Nazioni membri dell’Unione Europea, che non forniscono nessun tipo di tutela legale, sono la Grecia (Dove però il Parlamento sta discutendo un disegno di Legge simile a quello italiano), la Lituania, la Lettonia, la Polonia, la Slovacchia, la Bulgaria e la Romania mentre sono 14 le Nazioni in cui è riconosciuto il matrimonio gay, l’Irlanda (Nazione cattolica) è stata l’ultima ad approvare il matrimonio gay, grazie a un referendum popolare.

La Svizzera, l’Austria, la Germania, la Croazia e Cipro riconoscono le unioni civili e l’Italia è ancora ferma al palo.

Il Governo Renzi (E in particolar modo lo stesso Matteo Renzi) la deve smettere di prendere per i fondelli (E sono stato educato) una parte di cittadini che chiede solo di essere tratti come tali e non come appestati.

Basta sentire l’ennesimo slittamento da parte del Governo Renzi sull’approvazione della Legge sulle unioni civili gay!

Basta sentire le promesse che il prossimo mese o tra 2 mesi la Legge sarà approvata!

Basta essere umiliati dallo Stato. Lo stesso Stato che ci nega i diritti. Lo stesso Stato che ci considera cittadini di serie A solo quando si tratta di tasse!

Matteo Renzi voglio i miei diritti di cittadino italiano! Adesso!

Fonte: Google News; Gay.it.

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