USA 2016 il Ku Klux Klan per Trump

USA 2016 il Ku Klux Klan per Trump

Le Presidenziali USA2016 stanno per concludersi. In diversi Stati dell’Unione, i cittadini registrati presso il proprio ufficio elettorale stanno già votando il successore di Barack Obama per la carica di Presidente degli Stati Uniti d’America ma le armi stanno sparando gli ultimi colpi.

Lo sgambetto dell’FBI ai danni della candidata democratica Hillary Clinton (Mailgate) ha fatto recuperare nei sondaggi il candidato repubblicano Donald Trump, ricompattando anche l’intero Partito Repubblicano.

Non è un mistero che la maggior parte degli “Alti Papaveri” repubblicani non gradissero Donald Trump come candidato presidenziale per il Partito Repubblicano a causa della sua figura controversa e sempre sopra le righe ma adesso che la partita si è di nuovo aperta, tutti pronti a sostenerlo.

Adesso tra accuse di sabotaggi da parte di Hacker russi pro–Trump, a tasse non pagate, frasi sessiste, omofobe e razziste dal candidato repubblicano, mentre da parte democratica troviamo l’affare della mail riservate e presunti finanziamenti da parte dell’Arabia Saudita (Nazione ‘coinvolta’ nell’11 settembre), entra in scena il Ku Klux Klan.

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L’organizzazione statunitense del Ku Klux Klan ha pubblicamente dichiarato il proprio appoggio al candidato presidenziale del Partito Repubblicano, Donald Trump.

Il Ku Klux Klan è stato fondato nel 1865 a Pulaski (Stato del Tennessee) da alcuni reduci dell’esercito sudista. Sciolto per la prima volta nel 1869 e dichiarato illegale dal Presidente degli Stati Uniti d’America, Grant (1871) fu ricostituito nel 1915 con caratteristiche di estrema destra. Nel 1948 il Ku Klux Klan fu nuovamente sciolto mentre il suo nome divenne di dominio pubblico dando vita negli anni a diverse associazioni razziste.

Le 3 più importanti sono I Cavalieri del Ku Klux Klan, Klan Imperiale d’America e la Fratellanza dei Cavalieri del Klan.

E proprio l’organizzazione I Cavalieri del Ku Klux Klan, guidata dal Pastore Battista, Thomas Robb ha appoggiato in maniera non tanto velata il candidato presidenziale repubblicano, Donald Trump.

La notizia dell’approvazione de I Cavalieri del Ku Klux Klan pubblicata dall’agenzia di stampa AdnKronos riguarda la pubblicazione di un articolo pro-Trump nel giornale ufficiale dell’associazione, “The Crusader” che cita nella prima pagina lo slogan repubblicano: “Make America great again!”.

Nell’articolo in questione possiamo leggere:Mentre Trump vuole far tornare grande l’America, dobbiamo domandarci ‘Cosa ha reso grande l’America?’. La risposta è semplice. L’America era grande non per quello che hanno fatto i nostri antenati, ma per quello che i nostri antenati erano. L’America fu fondata come una repubblica bianca e cristiana e come tale è divenuta grande”.

Secondo il Leader de I Cavalieri del Ku Klux Klan, anche se non è stato espresso nessun Endorsement (Approvazione) ufficiale per il candidato presidenziale repubblicano, Donald Trump, lui è l’uomo giusto per guidare gli Stati Uniti d’America.

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