Di Maio insegue Salvini: “Sono cattolico e per la famiglia con papà e mamma”

Luigi Di Maio continua ad inseguire Matteo Salvini per riprendere terreno in vista delle prossime elezioni Europee che si terranno il prossimo 26 maggio.

Qualche giorno fa Matteo Salvini ha annunciato il ritorno di ‘Padre’ e ‘Madre’ nei documenti, al posto di ‘Genitore 1’ e ‘Genitore 2’.

Oltre ad essere andato come relatore al Congresso Mondiale delle Famiglie tenutosi a Verona.

Scelte politiche in favore della famiglia ‘tradizionale’ e in netto contrasto con le famiglie composte da persone dello stesso sesso.

Di cui, il leader della Lega Matteo Salvini non ha mai fatto mistero.

In quell’occasione, Luigi Di Maio si era espresso affermando che: “A Verona ci sono dei fanatici. Noi guardiamo al futuro”.

Affermazioni che hanno scatenato l’ira del Sindaco di Verona e degli organizzatori del Congresso Mondiale delle Famiglie.

Purtroppo ritrattate in parte ieri sera (07/04/2019) a ‘Che Tempo che Fa’, la trasmissione di Rai Uno condotta da Fabio Fazio.

Alla domanda relativa al ritorno nei documenti di identità delle diciture ‘Padre’ e ‘Madre’, Luigi Di Maio si è messo in perfetta linea con il suo rivale Matteo Salvini.

Io da cattolico penso che la famiglia sia quella con la mamma e il papà. L’Italia non ha una normativa che consente di adottare bambini da coppie dello stesso sesso. Avere bambini non è sempre un diritto”.

L’ennesima giravolta del Movimento Cinque Stelle riguardo i diritti civili LGBT.

L’importante per Luigi Di Maio e il suo Movimento è di non scontentare nessuno, soprattutto a ridosso di importanti appuntamenti elettorali.

Non possiamo di certo dimenticare la sceneggiata fatta nel 2016 durante la discussione e l’approvazione del DDL Cirinnà in merito alle unioni civili LGBT.

E forse sarebbe il caso di non dimenticarlo quando si andrà a votare per le Europee.